CTA Sassoferrato, il sito web del Comitato Tutela Ambiente di Sassoferrato


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Nel Comune di Sassoferrato sta per iniziare (1° ottobre) la raccolta porta a porta nel centro storico e la differenziata nelle frazioni.

Il Comitato Tutela Ambiente è finalmente soddisfatto degli sforzi degli amministratori che, tra molte difficoltà, stanno impegnandosi per il succeso dell'iniziativa. Ricordiamo comunque che, nonostante l'opera di amministratori, consorzio di raccolta e volontari tutto ciò sarà inutile se la cittadinanza non sarà coinvolta ed 'educata', oltre che informata, sulle modalità e, soprattutto, sulle finalità della raccolta.
A tal proposito il CTA chiede con forza che il consorzio di raccolta (CIR33) relazioni periodicamente ai cittadini l'andamento della raccolta stessa e soprattutto informi sulla destinazione finale dei rifiuti certificandone e documentandone accuratamente il percorso lungo la filera fino al loro riutilizzo; cosa che finora è mancata e che ha creato non poche perplessità ed anche qualche sospetto tra la gente.
Purtroppo sappiamo anche che qualcuno per pigrizia, per ignoranza, per indolenza collabora a malavoglia già alla raccolta differenziata "tradizionale"; in questo momento si deve fare invece uno sforzo in più: il porta a porta richiede solo un poco di attenzione nella separazione dei rifiuti (che comunque già era obbligatoria) e nella esposizione dei contenitori nei tempi e nei modi giusti e corretti; inoltre è prevedibile ed auspicabile che, superate le iniziali difficoltà e perplessità, una volta portato a regime il nuovo tipo di raccolta i cittadini potranno anche vedere decurtata la tassa che pagano per questo servizio.
Dobbiamo fare uno sforzo comune anche verso le persone meno collaborative perché si rendano conto che il fine della gestione dei rifiuti così come sarà in futuro (da ottobre) andrà a beneficio dell'intera collettività: il recupero di molti materiali e quindi di risorse utili al paese, l'eliminazione e/o riduzione di discariche ed inceneritori che si stanno dimostrando sempre più pericolosi per la salute (nonostante le rassicuranti propagande delle industrie che su tali impianti speculano arricchendosi), la creazione di nuovi posti di lavoro, la minore pressione sull'ambiente, non sono certo cose trascurabili o inutili.
Il Comitato Tutela Ambiente chiede quindi ai suoi soci ma anche a tutti gli altri cittadini di buona volontà di farsi promotori sul territorio della bontà dell'iniziativa, partecipando agli incontri pubblici che il comune sta organizzando, illustrando ai meno informati le modalità e soprattutto i benefici di questo nuovo sistema di raccolta dei rifiuti e, se necessario, vigilando e segnalando le eventuali difficoltà, negligenze e carenze per avere un servizio sempre migliore e sempre più efficiente.

Il Presidente del CTA, Carlo Alessandrelli

QUI SOTTO CI SONO I MANIFESTI CON CUI IL COMUNE DIFFONDERA' L'INIZIATIVA TRA LA POPOLAZIONE.

Cliccandoci sopra con il mouse potrete vederli ingranditi.

Sassoferrato: al via la raccolta degli oli vegetali usati
Attivata dal Comune la raccolta di oli vegetali esausti. Due cisterne per lo smaltimento dell’olio vegetale, in particolare quello usato per la cottura dei cibi, sono state apposte nei giorni scorsi nel capoluogo. I due contenitori, di forma cilindrica e colore giallo, sono stati posizionati rispettivamente nel parcheggio di piazzale Castellucci e nella stazione ecologica situata all’interno dell’area artigianale Fornaci (quest’ultima fruibile nei giorni di lunedì, mercoledì e giovedì dalle ore 10,00 alle 12,00 ed il sabato dalle 9,00 alle 12,00). I cittadini avranno così l’opportunità di smaltire i residui oleosi della cottura in tali contenitori, evitando di disperdere nell’ambiente, attraverso gli scarichi dei propri lavandini, un prodotto inquinante che potrà essere invece recuperato e riconvertito per altri usi.

L’OLIO VEGETALE USATO DI FRITTURA: UNA MINACCIA PER L’AMBIENTE

In Italia vengono, ogni anno, immessi al consumo (direttamente come olio alimentare o perché presente in altri alimenti) 1.400.000.000 di chili (1.400.000 ton) di olio vegetale per un consumo medio pro capite di circa 25 Kg annui (fonte Ministero della Sanità). Di questa quantità si stima un residuo non utilizzato pari a circa il 20%. Ci troviamo quindi di fronte ad oltre 280 milioni di chili (280 mila ton.) di olio vegetale usato, circa 5 Kg. a testa, che ogni anno “restituiamo” all’ambiente, in gran parte sotto forma di residuo di fritture e quindi “ricco” di sostanze inquinanti. L’olio vegetale, infatti, portato alle alte temperature necessarie alla frittura, modifica la sua struttura. Una complessa serie di reazioni conducono alla formazione di numerosi prodotti di ossidazione e un gran numero di prodotti di decomposizione sia volatili che non volatili. e trasformazioni che avvengono per il calore sono percettibili come difetti nell’odore e nel sapore, imbrunimento del colore, aumento della viscosità, abbassamento del punto di fumo, formazione di schiuma, ecc. direttamente in rapporto con lo stato di degradazione dell’olio. Ne deriva una sostanza che ha praticamente perso tutto della originale purezza e genuinità e che è diventata un grave pericolo se dispersa nell’ambiente. L’olio che penetra nel sottosuolo si deposita con un film sottilissimo attorno alle particelle di terra e forma così uno strato di sbarramento tra le particelle stesse, l’acqua e le radici capillari delle piante, impedendo l’assunzione delle sostanze nutritive. Se l’olio raggiunge le specchio della falda freatica forma sopra lo stesso uno strato con spessore 3-5 cm. che si sposta con la falda verso valle; in tal modo può raggiungere pozzi di acqua potabile anche molto lontani, rendendoli inutilizzabili; infatti un litro d’olio mescolato a un milione di litri d’acqua basta per alterare il gusto in limiti incompatibili con la potabilità. L’olio che raggiunge qualsiasi specchio d’acqua superficiale può andare a formare una sottile pellicola impermeabile che impedisce l’ossigenazione e compromette l’esistenza della flora e della fauna.
E’ impressionante pensare che un solo chilo di olio usato è sufficiente per coprire con questa pellicola una superficie di 1.000 metri quadrati!
Lo smaltimento di questa enorme quantità di residuo oleoso provoca inconvenienti anche laddove esistono impianti fognari adeguati, perché può pregiudicare il corretto funzionamento dei depuratori ( influenzano negativamente i trattamenti biologici) e comunque lo rendono diseconomico, infatti nella fase preliminare del trattamento si rende necessario la realizzazione di appositi disoleatori, basati sul principio della flottazione per separare sotto forma di materiale galleggiante gli oli e i grassi presenti nei liquami. Solo un corretto e controllato smaltimento dell’olio vegetale usato può quindi garantire la salvaguardia dell’ambiente.

COMUNICATO IMPORTANTISSIMO.


Il CTA, insieme al Comune di Sassoferrato, si fa promotore per la zona montana della vertenza contro la follia dei CIP6 (i famigerati incentivi alla produzione di energia elettrica da fonti "assimilate" alle rinnovabili ma che rinnovabili non sono!) e che rappresentano una specie di truffa ai danni del cittadino.
La vertenza è organizzata dall'associazione "
Diritto al Futuro" il cui presidente, Rossano Ercolini, è stato qui a Sassoferrato l'11 giugno per un conferenza sull'argomento. La vertenza verrà patrocinata dagli avvocati dott.ssa Francesca Petruzzo di Ancona e dott.ssa Monia Mancini di Senigallia. Si informano i cittadini che, a fronte di un contributo di 10€ (per le utenze domestiche) si potrà, nel caso di positiva conclusione della vertenza, ottenere il rimborso delle somme illecitamente richieste dal fornitore di energia elettrica; è stato calcolato che, per normali utenze domestiche con consumo medio, il riborso sarà di poco meno di 1.000€. Anche le utenze non domestiche potranno aderire alla vertenza, con un contributo soli di 20€, in questo caso il rimborso potrebbe essere di migliaia di euro in quanto è calcolato su una percentuale che oscilla tra il 5 ed il 7% degli importi delle bollette emesse dal 2001 al 2007 (pensate ad un'officina meccanica o ad un'altra attività artigianale, commerciale o industriale che consuma migliaia di Kilowattora alla settimana!).


Ci stiamo organizzando per far conoscere questa iniziativa alla popolazione, se sei interessato e vuoi darci una mano a combattere questo vero e proprio sopruso invia una email a: posta.cta@gmail.com


COME ADERIRE ALLA VERTENZA E RICHIEDERE IL RIMBORSO DEI CIP6

La procedura è molto semplice, colui cui è intestata la bolletta elettrica deve recarsi presso uno degli esercizi più avanti elencati, portando con sé:
a) la fotocopia di una bolletta elettrica,
b) la fotocopia di un documento di riconoscimento


potrai rivolgerti a:

- Comitato CTA: tel.328 9075494
- Farmacia Vianelli
- Tipografia Garofoli

MODULO PER L'ADESIONE A DISTANZA ALLA VERTENZA
(con istruzioni)

GIANNI LANNES a Sassoferrato

Lannes

Il giornalista investigativo Gianni Lannes ha tenuto una memorabile conferenza alla sala AVIS; grande partecipazione di cittadini all'evento organizzato dal CTA in apertura di AMBIENTEINFESTA 2010

GIANNI LANNES, l'eroico giornalista che rischia la vita per denunciare i delitti delle ecomafie, sarà con noi per una conferenza alla sala AVIS il 4 giugno alle ore 21:00 per l'apertura della Festa.

Visitate il suo giornale on-line www.italiaterranostra.it

Manifesto definitivo

Siamo sulla buona strada! Un'altra vittoria del COMITATO!


Il Consiglio Comunale, nella seduta del 29 aprile u.s., ha deliberato sulla questione dell'acqua pubblica e, come suggerito e richiesto con forza dal Comitato, ha deciso di inserire nello Statuto Comunale il principio che l’ACQUA e la sua distribuzione sono PRIVI DI RILEVANZA ECONOMICA e di mantenere in mani pubbliche la sua distribuzione e gestione.

Vedere qui la mail inviata dal CTA (in data 31 gennaio 2010) a tutti i Consiglieri Comunali.

Qui il testo della delibera.

L'altra richiesta del CTA riguarda il recupero delle acque piovane nelle nuove costruzioni ed in quelle sottoposte a ristrutturazione. Speriamo che anche questa presto venga approvata. Vedere la pagina "Acque piovane" già da tempo pubblicata su questo sito.

Il CD "Collemaggio" del M° Michele Gazich è disponibile presso la Farmacia Vianelli e la Tipografia Garofoli; il contributo minimo è di 5€ che verrà interamente devoluto per la ricostruzione di L'Aquila.
CERCATE DI ESSERE GENEROSI.
Potete richiederlo anche a posta.cta@gmail.com

IL VIDEO DEGLI INTERVENTI

GIU' LE MANI DALLE MARCHE !!
GIU' LE MANI DALLE MARCHE !!

Documenti sulla Proposta Di Legge n. 367/2010 avente per oggetto:
"ATTUAZIONE DELLE DIRETTIVE 335/87 CEE SULLA VALUTAZIONE DI IMPATTO AMBIENTALE E 2006/123/CE SUI SERVIZI DEL MERCATO INTERNO, NONCHE' ALTRE DISPOSIZIONI PER L'APPLICAZIONE DI NORME DELL'UNIONE EUROPEA. LEGGE COMUNITARIA 2009".


TESTO della proposta di legge regionale

OSSERVAZIONI


Due importanti documenti sugli OGM inviatici dal nostro amico Giuseppe Altieri (AgerNova)

Carta di Montebelluna


Ecologia del Gene e Riduzionismo

LO SCEMPIO AMBIENTALE CHE SI STA ABBATTENDO SULLE MARCHE! La mappa.

Teatro Comunale di Sassoferrato: la conferenza del

Prof. Paul Connett

"Per un ambiente più pulito: verso RIFIUTI ZERO"

LE FOTO

LE SLIDES
Attenzione sono in formato zippato (.rar)
e 'pesano' circa 12 Mb

Il Comunicato stampa

L'intervento del prof. Gianni Tamino alla conferenza contro il rigassificatore del Conero.
1° parte del video
2° parte del video
3° parte del video
4° parte del video

L'organizzazione internazionale per
RIFIUTI ZERO


Il Comitato CTA di Sassoferrato sta organizzando un Gruppo di Acquisto Solidale (GAS); chiunque è interessato invii una mail a: posta.cta@gmail.com

Per saperne di più sui GAS:
- Cosa sono i Gruppi di Acquisto Solidale
- Il sito web di retegas.org
- Il gruppo GasDotto di Matelica
- I gruppi di acquisto solidale crescono nelle Marche
- Le provincie di Roma e di Milano sostengono i gruppi GAS

PER UNA MIGLIORE QUALITA' DELLA VITA
Venerdì 15 gennaio alle ore 21:15, si è tenuto a Palazzo Oliva,
l'incontro con Toni Montevidoni, responsabile dei Gruppi di Acquisto Solidale della regione Marche.
Il resoconto della serata
QUI.

Importante iniziativa del Comune e del CIR33:

è stato attivato il “Centro di Riuso”, che sarà operativo presso gli Sportelli informativi del CIR33, nel caso di Sassoferrato in quello situato in viale B. Buozzi, n.20, che è aperto al pubblico nel 2° e 4° venerdì del mese dalle ore 14,30 alle 18,30. In tale sede i cittadini potranno depositare oggetti dismessi, ma in buono stato di conservazione, che saranno ritirati e catalogati dal personale del Centro e messi a disposizione di altri cittadini interessati al loro riutilizzo. Nella fase iniziale questo tipo di raccolta riguarderà libri, giocattoli e computer. La sede del Centro costituirà così un punto di incontro, di condivisione e di scambio di oggetti tra i cittadini e fra questi e altri organismi, come le associazioni, le scuole ecc.

COMPOSTAGGIO DOMESTICO
Si invitano i lettori a praticare il compostaggio della frazione umida organica dei propri rifiuti.

Richiedere la compostiera al CIR33 cliccando su questo link per le istruzioni

Si ricorda che la pratica del compostaggio domestico, utile soprattutto per quelle persone che, potendo disporre di un giardino o di uno spazio verde adiacente alla propria abitazione, desiderano trasformare, attraverso una compostiera appositamente messa a disposizione dal CIR33 con il supporto della Provincia di Ancona, il rifiuto organico prodotto in concime naturale ad uso domestico e, particolare non trascurabile, a costo zero.

Il Comitato CTA ha creato e sta organizzando il
CENTRO STUDI AMBIENTALI "Lorenzo Tomatis"
cui dedicherà delle pagine apposite in questo sito web.
Il Centro si prefigge di creare qui a Sassoferrato un polo di studio e di dibattito di alto livello sulle problematiche ambientali.

Siamo già all'opera, in collaborazione con il Comune, per partecipare e realizzare delle 'serate a tema' (ambientale) da tenere a Palazzo Oliva.
Appena disponibile pubblicheremo il caledario degli incontri.

Il CTA ha organizzanto un interessante incontro tra gli amministratori comunali ed i responsabili locali dell'Agenzia CasaClima (KlimaHaus) di Bolzano: sono state discusse le tematiche inerenti la sostenibilità in edilizia ed il risparmio energetico ad essa collegato.
Maggiori dettagli verranno illustrati al pubblico nell'incontro programmato per il 18 dicembre all'interno delle "Serate a Palazzo Oliva".


Vi invitiamo a visitare il sito dell'AGENZIA CASACLIMA cliccando qui.


L'IVA SULLA TASSA DEI RIFIUTI E' ILLEGITTIMA SI PUO' CHIEDERE IL RIMBORSO

02 Ottobre 2009
La tassa per lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani, è il tributo che i Comuni applicano sulla base del costo totale del servizio di raccolta e successivo smaltimento dei rifiuti usando come parametro la superficie dei locali di abitazione e di attività dove possono avere origine i rifiuti.
Con una recente sentenza, la Corte di Cassazione ha stabilito chel’IVA del 10%, normalmente addebitata sulle bollette della tassa sui rifiuti, è illegittima. La Corte di Cassazione, allineandosi con l’orientamento degli altri Paesi dell’Unione europea, ha stabilito che il corrispettivo che i cittadini devono pagare per la raccolta e lo smaltimento dei rifiuti, è una tassa e non una tariffa e pertanto non è addebitabile l’IVA.
Tale importante decisione si traduce nella facoltà per i contribuenti di richiedere ai Comuni impositori la restituzione delle somme indebitamente versate a titolo di imposta sul valore aggiunto (Iva) sulla tassa per lo smaltimento dei rifiuti negli ultimi anni.
Procedura di ricorso e rimborso IVA
Con in mano la prova del pagamento negli ultimi anni della Tarsu sulla quale è stata calcolata la voce Iva al 10% , potrete richiederne il rimborso. Inizialmente è sufficiente, anche con l’aiuto di un legale di fiducia, diffidare l’amministrazione comunale a tale adempimento.
NEI PROSSIMI GIORNI VI INFORMEREMO SU COME E DOVE FARE IL RICORSO

IL TERRITORIO DI SASSOFERRATO

The age of stupid:
il film sui drammatici cambiamenti climatici in atto.
E' uscito ieri a New York.


Clicca qui per il sito del film
Clicca qui per il trailer su YouTube
Clicca qui per la recensione sul sito del WWF

MULTA ALL'ITALIA DI 555 MILIONI DI EURO.
I nostri produttori di elettricità hanno superato i livelli di emissione concessi dall'Ue

Sono previsti forti rialzi delle bollette dell'energia elettrica e di altri servizi! Preparatevi a pagare!

DAL COMUNE

Delibera del Comune sull'uso dei sacchetti di plastica
Finalmente ci si muove nelle direzione giusta!

Drammatica presentazione sull'uso dissennato dei sacchetti di plastica

Per scaricare
il documento cliccare qui.


CI AVEVANO GIA' PROVATO NEL 1996 !!!

In QUESTO link trovate alcuni documenti del tentativo fatto nel 1996 da una ditta locale (PFM srl di Fabriano) di realizzare un inceneritore per rifiuti solidi urbani (il cosidddetto CDR, combustibile da rifiuti) nel comune di Sassoferrato, sempre nella speranza di mettere le mani sui lauti incentivi derivanti dalla famigerata normativa CIP6/92 che tanti disastri ha provocato e sta ancora provocando in questo paese.
Nel pdf sono riportati documenti e altro materiale relativo alla battaglia condotta da alcuni volonterosi cittadini contro tale scempio. Si pubblica questo materiale per ricordare un'altra battaglia vinta dalla volontà popolare... ma anche per ricordare che
NON BISOGNA ABBASSARE LA GUARDIA!! ...almeno finchè non verrà abolita o modificata l'aberrante legislazione che scatena tali tentativi (leggi CIP6/92, certificati verdi, ecc...).

Cliccare qui per vedere i documenti in formato PDF

Volantino originale distribuito alla popolazione nel Maggio 1996

Ricordiamo che questo volantino fu stampato gratuitamente dalla Tipografia Garofoli


PORTA LA SPORTA

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