CTA Sassoferrato, il sito web del Comitato Tutela Ambiente di Sassoferrato


Vai ai contenuti

Documenti

Linee guida per la protezione dalle sostanze cancerogene.
Fonte ISPESL

(Istituto Superiore per la Prevenzione e la Sicurezza del Lavoro)


Linee guida per la protezione da agenti chimici pericolosi.
Fonte ISPESL

(Istituto Superiore per la Prevenzione e la Sicurezza del Lavoro)


Statistiche ISPESL sulle Malattie Professionali.

Il documento tratta della nostra regione (le Marche) da pag. 163 pag 173

A pag. 168 si legge testualmente "...in aumento le patologie tumorali (6%) tra cui i mesoteliomi (4%) ed altre patologie polmonari..."

(ndr: il mesotelioma è un cancro dei tessuti molli)

Catalogo Europeo Rifiuti CER
Il nuovo catalogo dei rifiuti è stato introdotto con Decisione comunitaria della Commissione n. 2000/532/CE e via via definito sino ad arrivare alla stesura finale con le modifiche ed integrazioni apportate dalle successive Decisioni della Commissione n. 2001/118/CE e 2001/119/CE e la Decisione del Consiglio n. 2001/573/CE. La novità però non è rappresentata solo dal passaggio da due distinti elenchi rifiuti - quello generale dei rifiuti e quello dei rifiuti pericolosi - ad un unico elenco rifiuti, bensì da una serie di modifiche più sostanziali. Come primo aspetto, con il nuovo catalogo CER vengono introdotti circa 470 nuovi codici rifiuti e vengono soppressi circa 280 codici rifiuti originari. Inoltre tra i 470 nuovi codici, ve ne sono 260 che riguardano rifiuti pericolosi. I codici CER (Catalogo europeo dei rifiuti) in vigore dall'1.1.2002 sono riportati sulla Direttiva del Ministero Ambiente in data 9.4.2002, pubblicata sul supplermento ordinario n. 102 alla Gazzetta Ufficialle n. 108 del 10 maggio 2002 - Serie Generale. In allegato sono disponibili i seguenti file:
Codici CER per rifiuti non pericolosi
Codici CER per rifiuti pericolosi

Documenti sulla Proposta Di Legge Regionale n. 367/2010 avente per oggetto:
"ATTUAZIONE DELLE DIRETTIVE 335/87 CEE SULLA VALUTAZIONE DI IMPATTO AMBIENTALE E 2006/123/CE SUI SERVIZI DEL MERCATO INTERNO, NONCHE' ALTRE DISPOSIZIONI PER L'APPLICAZIONE DI NORME DELL'UNIONE EUROPEA. LEGGE COMUNITARIA 2009".

TESTO della proposta di Legge Regionale
OSSERVAZIONI

Due importanti documenti sugli OGM inviatici dal nostro amico Giuseppe Altieri (AgerNova)

Carta di Montebelluna

Ecologia del Gene e Riduzionismo

Rete di sismografi Italia centro-orientale
CLICCA PER VEDERE IL SISMOGRAMMA

Osimo

San Marino

Camerino

Sirolo

Fano

Perugia

Norcia

Foligno

Terni

Documento Base dei GAS (Gruppi di Acquisto Solidale)

Quando un gruppo di persone decide di incontrarsi per riflettere sui propri consumi e per acquistare prodotti di uso comune, utilizzando come criterio guida il concetto di giustizia e solidarietà, dà vita a un GAS. Finalità di un GAS è provvedere all'acquisto di beni e servizi cercando di realizzare una concezione più umana dell'economia, cioè più vicina alle esigenze reali dell'uomo e dell'ambiente, formulando un'etica del consumare in modo critico che unisce le persone invece di dividerle, che mette in comune tempo e risorse invece di tenerli separati, che porta alla condivisione invece di rinchiudere ciascuno in un proprio mondo (di consumi). Essere un GAS perciò non vuole dire soltanto risparmiare acquistando in grandi quantitativi, ma soprattutto chiedersi che cosa c'è dietro a un determinato bene di consumo: se chi lo ha prodotto ha rispettato le risorse naturali e le persone che le hanno trasformate; quanto del costo finale serve a pagare il lavoro e quanto invece la pubblicità e la distribuzione; qual è l'impatto sull'ambiente in termini di inquinamento, imballaggio, trasporto... fino a mettere in discussione il concetto stesso di consumo ed il modello di sviluppo che lo sorregge.

“...adottare il Principio di precauzione e quello di responsabilità significa anche accettare il dovere di informare, impedire l’occultamento di informazioni su possibili rischi, evitare che si consideri l’intera specie umana come un insieme di cavie sulle quali sperimentare tutto quanto è in grado di inventare il progresso tecnologico… dando priorità alla qualità della vita e all’equità sociale e ponendo il mantenimento della salute al di sopra dell’interesse economico”.
• Lorenzo Tomatis

Organigramma del Comitato:

Presidente:

Goffredo Bellocchi (14.11.2011)

Consiglieri:
Luca Antonelli
Marco Giulietti
Pietro Camilletti
Carlo Alessandrelli
Gianni Galeotti
Gianluca Minardi
Luciano Pitullo

Incarichi particolari:
Luciano Pitullo: segretario
Luca Antonelli: adetto stampa
Pietro Camilletti: tesoriere

STATUTO
Art.1- E' costituito il Comitato denominato "Comitato Tutela Ambiente"
Art.2- Il Comitato ha sede in Fabriano, fraz. S. Donato c/o Confraternita del SS. Sacramento
Art.3- Il Comitato è indipendente, apartitico e non persegue alcun fine di lucro
Art.4- La finalità istituzionale del Comitato è la salvaguardia ambientale della zona circostante per una migliore qualità di vita dei cittadini residenti e non.
Art.5- Per il raggiungimento di tale finalita il Comitato:
-studia ed analizza le problematiche che interessano la zona ed in particolare quelle ambientali;
-raccoglie le istanze dei cittadini;
-organizza incontri, conferenze, dibattiti, manifestazioni, edita pubblicazioni;
-sollecita le istituzioni pubbliche preposte per la risoluzione dei problemi;
-informa i cittadini sull'andamento delle iniziative tramite comunicati stanpa, volantini e assemblee pubbliche;
-coopera con altre associazioni, gruppi e istituzidnl sia pubbliche sia private.
Art.6- ll Comitato e amministrato da un Consiglio (composto da almeno nove membri) la cui durata in carica é di anni due. Alla sua naturale scadenza il Consiglio verrà nominato dall’Assemblea dei Soci.
Art.7- Il numero dei soci è illimitato. Alla costituzione ne vengono chiamati a far parte i seguenti soci fondatori: Dolce Daniele, Giorgetti Nadia, Mercuri Anna, Clementi Morgan, Meloni Leonando, Canneta Carlo, Mosciatti Lidia, Raggi Giuseppina, Busco Paola. Si aggiungono i seguenti soci ordinari: Ghigiarelli Anna, Rufini carla, Tisi Maria casilde, Alunni Sandro, Raggi Giovanni, Poeta Elda, palanca Fabrizio, Mustica Sergio, Trinei Daniele.
Art.8- Sono soci ordinari coloro i quali contribuiranno ai fini sociali con la quota stabilita dal Comitato.
Art.9- Tale Consiglio rimane in carica il tempo necessario per organizzare il rinnovo; comunque entro e non oltre il 1998. Il Consiglio ammette soci e ne accetta le dimissioni. Possono essere soci tutti coloro che sono residenti nella zona e/o condividono le finalità del Comitato e si riconoscono nel presente Statuto.
Art.10- Il Consiglio nomina un Presidente, un segretario ed un tesoriere.
Art.11- Il Consiglio si riunisce tuute le volte che il Presidente lo ritiene necessario e comunque almeno due volte all'anno per deliberare in ordine al consuntivo e alle quote sociali. Può altresì essere convocato su richiesta di almeno 1/3 degli appartenenti. In assemblea tutti i soci fondatori e ordinari hanno diritto ad un voto e un socio può avere al massimo tre deleghe di soci assenti. Per la validità delle deliberazioni occorre la presenza effettiva della maggioranza dei membri del Consiglio ed il voto favorevole della maggioranza dei presenti. In prima convocazione è necessaria la presenza dei 2/3 dei membri; in seconda convocazione la maggioranza dei membri. Il Consiglio è presieduto dal Presidente e in caso di assenza dal più anziano in età dei presenti. Delle riunioni del Consiglio verrà redatto il relativo verbale dal segretario che lo sottoscriverà congiuntamente al Presidente.
Art.12- Il Consiglio è investito dei più ampi poteri in ordine:
*agli indirizzi e alle direttive generali del Comitato
*alla gestione ordinaria e straordinaria dello stesso
Art.13- Il Presidente rappresenta legalmente il Comitato nei confronti di terzi e in giudizio. La carica di Presidente è incompatibile con incarichi di carattere politico o sindacale.
Art.14- i Soci orinari sono convocati in Assemblea dal Consiglio almeno una volta all'anno, mediante comunicazione scritta o telefonica, almeno cinque giorni prima di quello fissato per l'Asemblea.
Art.15- L'Assemblea delibera sul bilancio consultivo, sugli indirizzi e sulle direttive generali del comitato, sulla nomina dei componenti del Consiglio.
Art.16- le elezioni, per il rinnovo del Consiglio, dovranno essere indette entro trenta giorni dallo scadere del mandato e saranno gestite da una commissione elettorale composta di tre persone (non eleggibili) nominate dall'assemblea dei soci.
Art.17- Hanno diritto ad intervenire tutti i soci ordinari in regola con il pagamento della quota annua.
Art.18- Il patrimonio è costituito da:
*quote sociali;
*forme di autotassazione e autofinanziamento;
*donazioni o lasciti da parte di terzi;
*sponsorizzazioni.
Art.19- Tutte le cariche all'interno del Comitato sono considerate un servizio e sono prestate a titolo completamente gratuito.
Art.20- Il Comitato è disciplinato dal presente Statuto.
Art.21- Il presente Statutoi potrà essere modificato in tutto o in parte solo con l'approvazione dei 2/3 dei soci presenti riuniti in assemblea.
Art.22- Lo scioglimento del Comitato è deliberato in Assemblea, da almeno l'80% dei voti, la quale nominerà un liquidatore e delibererà sulla devoluzione del patrimonio.

Carta dei diritti dei cittadini e del territorio

Il Comitato Tutela Ambiente di Sassoferrato e San Donato, grazie all'attività condotta nell'anno trascorso, ha dimostrato quanto siano importanti l'informazione ed il coinvolgimento dei cittadini nel buon governo del territorio e della comunità, ha inoltre riacceso nella popolazione il gusto della partecipazione alla gestione della propria vita e del proprio ambiente.

Alla luce di tutto ciò il Comitato, con il presente documento, propone alcune linee di comportamento per la gestione della cosa pubblica a coloro che si candidano per il governo locale nelle prossime elezioni comunali, perché i seguenti punti irrinunciabili diventino vincolanti anche per i futuri amministratori.

Le nostre proposte e richieste sono:

1- i candidati si impegnano a salvaguardare l'integrità del territorio e dell'ambiente perché esso rappresenta la nostra maggiore e più preziosa risorsa, nella consapevolezza che una sua corretta ed attenta gestione darà importanti benefici a medio e lungo termine anche a favore dell'occupazione oltre che a vantaggio della salute e del benessere dei cittadini;

2- i candidati si impegnano a stendere, con sollecitudine, un piano delle emissioni che escluda in maniera categorica l'insediamento di qualsiasi impianto di incenerimento, cogenerazione ed assimilati nel proprio territorio;

3- i candidati si impegnano ad incentivare la produzione di energie veramente rinnovabili quali il fotovoltaico, l'idroelettrico, il solare termico e l'eolico, rendendo il Comune promotore e protagonista dello sviluppo di tali iniziative;

4- i candidati si impegnano ad orientare i consumi comunali verso le energie rinnovabili e verso il risparmio energetico, oltre che ad incentivare tali pratiche virtuose nella cittadinanza;

5- i candidati si impegnano a far partecipare il Comune alla vertenza contro i CIP6 ed a partecipare alle rivendicazioni per il rimborso delle cifre indebitamente percepite dall'ente gestore;

6- i candidati si impegnano a riportare sotto la gestione comunale, anche eventualmente consorziandosi con comuni limitrofi, il servizio acquedotto e l'erogazione delle acque, riappropriandosi di un bene vitale di cui i cittadini di Sassoferrato sono stati espropriati senza alcuna compensazione;

7- i candidati si impegnano a sostenere ed a far partecipare il Comune alla vertenza per il recupero dei canoni aggiuntivi richiesti indebitamente ai cittadini per il servizio depurazione delle acque nei casi in cui esso non sia stato erogato, contestando la discutibile gestione attuale e richiedendo la rescissione del contratto per inadempienza del gestore;

8- i candidati si impegnano a riconsiderare il sistema di raccolta dei rifiuti ora totalmente insoddisfacente e sbagliato nei principi di base: il rifiuto deve essere considerato una risorsa per la comunità invece che uno scarto da nascondere e distruggere; l'esistenza di questa possibilità è stata ampiamente dimostrata già da tempo in vari comuni ed impianti di riciclaggio e recupero esistenti nel territorio italiano ed all'estero; si potrà trasformare così un servizio costoso per il cittadino, inquinante per l'ambiente e sostanzialmente inefficiente, in una attività razionale, valida e redditizia sia nell'aspetto economico che occupazionale ed ambientale.

Quindi, a sostegno delle proposte e delle richieste enunciate ed a maggiore garanzia della popolazione, i candidati si impegnano a ricorrere a precisi strumenti operativi quali:

9- la realizzazione di una variante al PRG comunale per eliminare il rischio che nel suo territorio si insedino attività ed industrie insalubri, inquinanti, rumorose e/o comunque lesive del benessere dei cittadini;

10- ricorrere all'esercizio, da parte del futuro sindaco, del principio di precauzione, ben presente nella legislatura europea ed italiana, nei confronti di insediamenti ed attività inquinanti e pericolose per la salute dei cittadini quali inceneritori e coinceneritori, impianti di calcinazione, impianti di produzione di energia elettrica a biomasse ed altre simili installazioni;

11- impegnarsi fin da ora a coinvolgere il Comitato Tutela Ambiente di Sassoferrato e San Donato e le altre associazioni ed espressioni della volontà dei cittadini di Sassoferrato nelle scelte e nelle decisioni che riguardano specificatamente i temi ambientali, di utilizzo e gestione del territorio in genere.

Il presente documento è accettato e condiviso dalle parti che lo sottoscrivono e che ne potranno dare ampia diffusione nella popolazione.

Sassoferrato, 03/06/2009
Per il Comitato Tutela Ambiente di Sassoferrato e San Donato:
Il Presidente:
Carlo Alessandrelli

Per la lista denominata: ………………….…………………….
Il candidato sindaco: ……………….……..………………….…

Per accettazione firmano i candidati consiglieri comunali:
………………….……………….…………….
………………….……………….…………….

L'Associazione per Sassoferrato, abbraccia e sostiene le proposte del Comitato Tutela Ambiente.
L'Associazione "Per Sassoferrato" pone al centro del suo programma e della propria attività la salvaguardia dell'ambiente e del territorio. Questa scelta è evidentemente congrua con le finalità intrinseche dell'Associazione.
Infatti, l'Associazione nasce per dar voce alla cittadinanza portandone avanti le istanze più sentite. Il territorio sassoferratese contiene bellezze naturali inequivocabili ed ancora integre che meritano di essere preservate e valorizzate.
La nostra posizione, pur rimanendo sempre aperta nei confronti delle varie proposte di carattere economico, rifiuta comunque in maniera netta tutte le soluzioni che presentano problematiche di carattere ambientale e che generano preoccupazioni diffuse nella popolazione.
Le proposte del Comitato Tutela Ambiente trovano la loro più naturale collocazione ed il più ampio consenso nelle attività previste dall'Associazione "Per Sassoferrato", la quale, pur non volendo sostituire né sovrapporre la propria attività a quella specifica del Comitato Tutela Ambiente, si propone quale soggetto di riferimento per tutte le istanze di carattere ambientale .
In tal senso, condividiamo integralmente la forte preoccupazione e l'altrettanto fermo rifiuto alla realizzazione di impianti di incenerimento rifiuti proposti da vari soggetti. Di conseguenza, l'Associazione si propone di sostenere per quanto di sua possibilità, tutte le attività che il Comitato Tutela Ambiente ritenga di dover esplicare, e si rende disponibile ad altre eventuali attività che il Comitato Tutela Ambiente intenderà condividere con la nostra Associazione.
Comunichiamo inoltre, a sostegno di quanto sopra, che l'Associazione "Per Sassoferrato", sin dal momento di realizzare le varie attività, aveva già programmato un Incontro Convegno sul tema specifico della salvaguardia e valorizzazione del territorio, nel quale saranno esplicitate alcune concrete proposte presentate da esponenti locali e non del settore. Il Convegno verrà presentato a breve sicuramente entro il mese di Aprile.
Di conseguenza, possiamo senz'altro dire di essere lieti di partecipare all'incontro dell'8 Aprile indetto dal Comitato Tutela Ambiente, come saremo senz'altro lieti di partecipare alle altre iniziative proposte dallo stesso Comitato.
Fabrizio Perini
Presidente Associazione per Sassoferrato


Comunicato stampa del CTA sul sequestro dell'impianto di Gaville.

Il Comitato Tutela Ambiente (CTA) di Sassoferrato plaude alla scrupolosa attività investigava del Corpo Forestale dello Stato volta a tutelare il nostro prezioso territorio e la salute dei suoi abitanti. Il sequestro dell’impianto di calcinazione di un’industria cartaria in loc. Gaville conferma i dubbi che il Comitato aveva sollevato sulla richiesta che l’azienda in questione aveva presentato per realizzare l’impianto finalizzato al recupero dei propri scarti di produzione; impianto in realtà già costruito e, anche se per un periodo di tempo limitato a causa di problemi tecnici, messo in funzione. In fase di Valutazione di Impatto Ambientale (VIA) lo stesso Comitato ha inoltre formulato numerose e competenti osservazioni di ordine tecnico-ambientale relativamente al progetto ed ha provveduto a farlo analizzare da uno dei suoi consulenti, il dott. Stefano Montanari, il quale ha dichiarato l’esistenza di “un ragionevole dubbio riguardo la possibile nocività di questo impianto”, definito dall’azienda stessa come unico al mondo e quindi del tutto sperimentale. Quando fu realizzato, sembra illegalmente, l’impianto di Gaville, questo Comitato non era ancora attivo e solo ora ci si è accorti del problema grazie alla sua attività: è evidente che si sono state carenze di controllo e di vigilanza da parte degli enti pubblici a questo deputati. Ricordiamo che il CTA opera sul territorio da circa un anno e mezzo, nel quale, ha svolto una costante attività di informazione e di stimolo nei confronti delle istituzioni pubbliche e della popolazione ed ha portato avanti un’altra battaglia importante per raggiungere il risultato che tutti i sassoferratesi desideravano: veder negare (per ben due volte) l’autorizzazione alla costruzione dell’ormai noto inceneritore nella zona Berbentina. Questa attività è costata tempo, denaro e sacrifici, spesi e profusi con passione e abnegazione da parte dei membri del Comitato che chiedono, per il futuro, una più attiva collaborazione da parte di tutti e un maggiore sostegno soprattutto dagli amministratori comunali e ricordano a chiunque governerà in futuro il nostro paese che vigileranno affinché ognuno faccia il proprio dovere in maniera scrupolosa e competente. Ci auguriamo infine che gli accertamenti in corso da parte degli organi preposti facciano luce su questa preoccupante vicenda Il Comitato Tutela Ambiente di Sassoferrato
CTA Sassoferrato

L'impianto sequestrato...

IndietroPlayAvanti

Le foto dell'impianto di Gaville

A tutti i soci

Sassoferrato, 20 febbraio 2009-02-18

Carissimo socio del Comitato Tutela Ambiente di San Donato e Sassoferrato,
è ormai trascorso più di un anno dalla fondazione di questo Comitato di cui siamo orgogliosi membri; l’attività è stata intensa, costante e proficua; riassumo brevemente
solo alcuni degli eventi che hanno punteggiato l’anno passato:

  • Conferenza con la partecipazione dell’illustre scienziato Paul Connett, della St. Lawrence University (Canton, NY). Ideatore del principio “Rifiuti zero” (Zero Waste) è ritenuto il maggiore esperto mondiale delle problematiche dei rifiuti; negli ultimi 22 anni le sue ricerche sulla gestione dei rifiuti l’hanno portano in 49 Stati USA e in 50 paesi stranieri, dove Connett ha tenuto oltre 2.000 pubbliche conferenze. Palazzetto delle Sport, 18 gennaio 2008


  • Conferenza con la partecipazione della dott.ssa Patriza Gentilini, oncologa ed ematologa di fama internazionale, membro direttivo dell’associazione ISDE “Medici per l'Ambiente”. Palazzetto delle Sport, 07 marzo 2008


  • Partecipazione di alcuni nostri rappresentanti al meeting internazionale rifiuti zero di capannori (lu).Capannori, il 28 aprile 2008


  • Conferenza del dott. Stefano Montanari del laboratorio Nanodiagnosticis di Modena, esperto internazionale sulle nanopolveri, che con la consorte dott.ssa Gatti, ha fatto luce sulla ‘Sindrome dei Balcani’ ed è consulente dello Stato di New York per le problematiche legate alle polveri sottili sprigionatesi nell’attacco alle torri gemelle; conduce studi commissionati dall’Unione Europea. Presso la sala AVIS, 1° giugno 2008


  • Partecipazione di alcuni nostri soci e dirigenti all’Assemblea popolare a Fermo: no alla centrale a biomasse


  • Festambiente: una riuscita manifestazione popolare che ha coinvolto gran parte della cittadinanza in un divertente e festoso raduno incentrato sulla valorizzazione e rispetto dell’ambiente e sul corretto smaltimento dei rifiuti. 15 giugno 2008


  • Presentazione in provincia di numerose osservazioni tecniche al progetto Ritrama elaborate dai nostri tecnici e consulenti, quasi tutte le osservazioni da noi presentate sono state recepite dai funzionari provinciali ed incorporate nei documenti ufficiali della pratica burocratica relativa.


  • Partecipazione e proiezione di un nostro video allo spettacolo di apertura del tour di Beppe Grillo ‘Delirio’ a Fabriano; 28 settembre 2008


  • Assemblea pubblica, interventi di numerosi studiosi e relatori tra cui citiamo il Dott. Giovanni Vantaggi dell’ISDE, il dott. Massoli-Novelli, il Prof. Gianni Tamino dell’Universtà di Padova, il prof. Federico Valerio dell’Istituto Tumori di Genova. Palazzetto delle Sport, sabato 4 ottobre 2008


  • Partecipazione di alcuni nostri dirigenti e tecnici al tavolo tecnico organizzato dall’Amministrazione Provinciale di Ancona per dibattere il problema Ritrama, in quella sede siamo stati supportati dalla valida consulenza del Dott. Stefano Montanari. Ancona, 3 novembre 2008


  • Incontro con la Presidente della Provincia dott.ssa Patrizia Casagrande: una delegazione del comitato è stata ricevuta dalla Presidente della Provincia di Ancona dott.ssa Patrizia Casagrande che, assieme all’assessore all'ambiente Mariani e ai funzionari provinciali, ha confermato l’estrema cautela, la massima attenzione e l'assoluta trasparenza poste nell’istruttoria e nella valutazione di questo delicato procedimento.13 novembre 2008


  • Positiva conclusione della causa intentata dalla ditta Ritrama contro alcuni nostri soci del Comitato, la sentenza è disponibile sul sito nella pagina ‘ambiente’.


  • Partecipazione del Comitato alla fondazione del Coordinamento Regionale dei Comitati “Marche per rifiuti zero” insieme ai comitati di Jesi, di Schieppe e di Fermo. Jesi, 7 Novembre 2008


  • Presentazione in provincia di numerose osservazioni tecniche al progetto Alhstrom di Gaville elaborate dai nostri tecnici e consulenti.


  • Partecipazione di una delegazione del Comitato CTA all’assemblea pubblica di Jesi sulle pesanti problematiche inerenti la riconversione dell’ex zuccherificio Sadam



Oltre a queste le attività del Comitato sono state molte altre: l’informazione attenta e costante verso la popolazione; le riunioni del Consiglio Direttivo, numerose e puntuali; le assemblee dei soci; l’apertura della sede in Piazza Bartolo; l’attività di stimolo e di proposta verso la Giunta ed il Consiglio Comunale che ha deliberato un documento in cui,
all’unanimità, si dichiara sostanzialmente contraria alla costruzione dell’inceneritore Ritrama; ecc…

Come potete quindi vedere il Comitato si è dato molto da fare, in maniera sempre attenta e proficua, nell’interesse della salute di tutti e della salvaguardia dell’ambiente.

Questa attività ha richiesto ingenti risorse e impegno costante, molti di voi hanno dato un fattivo e prezioso contributo e per questo li ringrazio ma gli impegni presenti e futuri richiedono ancora uno sforzo economico cui il Comitato potrà far fronte solo in presenza degli introiti ottenuti dal tesseramento.

Nel proporre, quindi, il rinnovo annuale delle iscrizioni il Consiglio Direttivo ha deliberato di richiedere una somma modesta, 10 €, anche per tenere conto della pesante situazione economica in cui versa l’economia locale in questo momento. Mentre ai nuovi soci saranno richiesti 25 €. Sarà comunque benvenuto qualsiasi contributo maggiore o extra.

Certo del tuo contributo alla causa comune, a difesa della tua salute e della tua terra, ti chiediamo perciò di rinnovare rapidamente l’iscrizione a socio del Comitato Tutela Ambiente di San Donato e Sassoferrato.

Saluti
il presidente:
Ing. Carlo Alessandrelli

Le iscrizioni al Comitato, nuove o di rinnovo, si raccolgono anche presso:
- Farmacia Vianelli, Via mazzini, 7 Tel. 0732 9288 - 0732 95164
- Tipografia Garofoli, Piazza Salvi, 22 Tel. 0732 95159


Home | Eventi | Dal WEB | Documenti | Foto & Video | Links | Horror Page | Acque piovane | Ricette | Scrivici | Utilità | Mappa del sito


Torna ai contenuti | Torna al menu